Altre due ordinanze di remissione alla Corte Costituzionale

Il tribunale di Ferrara e la Corte d’Appello di Firenze hanno chiesto la scorsa settimana alla Corte Costituzionale di esprimersi sul matrimonio fra persone dello stesso sesso. Secondo entrambe le corti l’attuale divieto implicito di contrarre matrimonio se i due sposi hanno lo stesso sesso violerebbe numerosi articoli della Costituzione a cominciare dagli articoli 2, 3 e 29.

Salgono così almeno a 4 (altre ordinanze potrebbero infatti arrivare a breve a seguito dei numerosi casi portati in tribunale dalla rete lenford)  i casi su cui la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi a breve. Le precedenti due ordinanze erano state emesse dal Tribunale Civile di Venezia (nell’aprile scorso) e dalla Corte d’Appello di Trento (nel luglio scorso).

Proprio queste due ordinanze sono citate da entrambe le corti che pur rifacendosi al ragionamento delle ordinanze già pubblicate aggiungo nuovi elementi di riflessione su cui si dovrà pronunciare la corte. In particolare la corte toscana riflette sulla possibilità che i rapporti affettivi fra persone omosessuali possano essere regolati da contratti di natura privata arrivando alla conclusione che la prospettiva appare impraticabile. Il tribunale emiliano invece, pur accennando alla stessa questione, si concentra molto sul significato di “naturale”, sull’evoluzione del diritto familiare in Italia e sul rapporto fra procreazione e famiglia.

Un verdetto della Corte Costituzionale, che ci si attenda riunisca in un unico procedimento tutti i casi, si stima possibile per la primavera del prossimo anno.

Le ordinanze sono state pubblicate nella sezione documenti del sito.

Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Live
  • MySpace
Tag:, , , , ,  

Lascia un Commento

I commenti sono stati chiusi.